DIRITTO DEL LAVORO
CIG: onere della prova dei criteri di scelta
Contributi a fondo di previdenza integrativa aziendale: natura retributiva
Costituzione di rappresentanze sindacali aziendali
Dequalificazione del lavoratore
Dirigente: licenziamento per soppressione della mansione
Dirigenti e patto di stabilità del rapporto
Diritto del sindacato alla informazione
Festività infrasettimanali e diritto all'astensione dal lavoro
Giornalista distaccato ad altra testata
Giornalista RAI: assunzione a termine
Giornalisti e Cassa Integrazione Guadagni
Giornalisti e clausola di coscienza
Giornalisti e dequalificazione
Giornalisti e dimissioni per giusta causa
Giornalisti: licenziamento del direttore
Giornalisti: licenziamento del praticante
Giornalisti: licenziamento del praticante per mancato superamento della prova
Giornalisti: nozione di lavoro giornalistico
Indennità di preavviso e per l'illegittimo licenziamento nelle piccole imprese: cumulabilità
Lavoro autonomo: recesso del committente
Lavoro consecutivo per oltre sei giorni
Lavoro subordinato: accertamento in presenza di attività svolta per altri committenti
Le rappresentanze sindacali aziendali
Licenziamento collettivo e criteri di scelta
Licenziamento collettivo: vizi procedurali
Premio aziendale e aspettativa sindacale
Riscatto ai fini pensionistici del periodo di laurea
Sindacato maggiormente rappresentativo
Tempo di vestizione e svestizione
TFR e diritto all'anticipazione
Transazione con rinuncia a richieste di diverso inquadramento
Trasferimento di ramo d'azienda: individuazione dei lavoratori da trasferire
Trasferimento di ramo d'azienda: omesso trasferimento del lavoratore
Stabilendo l'art. 4 CCNL Giornalistico che all'atto dell'assunzione deve essere indicato al giornalista la testata per la quale dovrà prestare la propria opera professionale e, non costituendo, di per sé, il distacco presso un'altra testata una novazione del rapporto di lavoro, il giornalista distaccato, venendo meno le ragioni del distacco medesimo a seguito della soppressione della testata distaccataria, deve essere reintegrato nel posto di lavoro di provenienza (nel caso di specie, è stato anche ritenuto che la qualifica di vicedirettore di giornale non comporta l'attribuzione della qualifica dirigenziale e che, conseguentemente, il vicedirettore non può essere licenziato ad nutum) (Pret. Milano 30/4/98, in D&L 1998, 751)