DIRITTO DEL LAVORO
CIG: onere della prova dei criteri di scelta
Contributi a fondo di previdenza integrativa aziendale: natura retributiva
Costituzione di rappresentanze sindacali aziendali
Dequalificazione del lavoratore
Dirigente: licenziamento per soppressione della mansione
Dirigenti e patto di stabilità del rapporto
Diritto del sindacato alla informazione
Festività infrasettimanali e diritto all'astensione dal lavoro
Giornalista distaccato ad altra testata
Giornalista RAI: assunzione a termine
Giornalisti e Cassa Integrazione Guadagni
Giornalisti e clausola di coscienza
Giornalisti e dequalificazione
Giornalisti e dimissioni per giusta causa
Giornalisti: licenziamento del direttore
Giornalisti: licenziamento del praticante
Giornalisti: licenziamento del praticante per mancato superamento della prova
Giornalisti: nozione di lavoro giornalistico
Indennità di preavviso e per l'illegittimo licenziamento nelle piccole imprese: cumulabilità
Lavoro autonomo: recesso del committente
Lavoro consecutivo per oltre sei giorni
Lavoro subordinato: accertamento in presenza di attività svolta per altri committenti
Le rappresentanze sindacali aziendali
Licenziamento collettivo e criteri di scelta
Licenziamento collettivo: vizi procedurali
Premio aziendale e aspettativa sindacale
Riscatto ai fini pensionistici del periodo di laurea
Sindacato maggiormente rappresentativo
Tempo di vestizione e svestizione
TFR e diritto all'anticipazione
Transazione con rinuncia a richieste di diverso inquadramento
Trasferimento di ramo d'azienda: individuazione dei lavoratori da trasferire
Trasferimento di ramo d'azienda: omesso trasferimento del lavoratore
Il datore di lavoro il cui dirigente, piuttosto che censurare quei lavoratori maschi che al passaggio in reparto di una impiegata vestita con minigonna le abbiano indirizzato apprezzamenti con fischi e battute, abbia ripreso la stessa, peraltro senza particolare riservatezza, invitandola ad indossare un abbigliamento più adatto all'ambiente è tenuto al risarcimento del danno, da liquidarsi equitativamente, essendo ad esso implicitamente ricollegabile la condotta per aver affermato, nel difendersi in giudizio, che l'invito ad usare un abbigliamento meno appariscente aveva avuto lo scopo di evitare il protrarsi di turbative sul posto da parte degli operai (Pret. Milano 12/1/95, in Foro it. 1995, I, 1985